Turni di pronta reperibilità
Turni di pronta reperibilità per il servizio di ricezione delle denunce di morte e per la redazione dei relativi atti.
REPERIBILITA STATO CIVILE GENNAIO E FEBBRAIO 2018
Avviso indagine di mercato
Fornitura di un motocarro usato con vasca da 5 mc., con alza volta bidoni e alza volta cassonetti, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani” nel Comune di Santo Stefano Quisquina (AG).
Nota informativa in merito al Reddito di inclusione (REI)
I cittadini interessati a presentare la domanda REI sono invitati a di leggere guanto appresso riportato. Con circolare n.172/20 17 del 22 novembre, l’Inps illustra la misura di contrasto alla povertà, introdotta dal D.Lgs. n. 147/2017, chiamata Reddito di inclusione (REI). Contestualmente, è disponibile il modulo di domanda da presentare in Comune o negli altri punti di accesso.
Il REI è riconosciuto se i richiedenti rientrano nei requisiti e aderiscono a un “Progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà”, il progetto è avviato dal Comune di residenza del richiedente. Deve essere sottoscritto dai componenti il nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l’analisi preliminare.
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Reddito di Inclusione (REI)
PRIME INDICAZIONI PER L’AVVIO DELLA NUOVA MISURA “REDDITO DI INCLUSIONE – REI”
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs n.147 del 15 settembre 2017, il 1 gennaio 2018 verrà avviata la nuova misura nazionale di contrasto della povertà denominata REI (reddito di inclusione). La misura intende rispondere all’esigenza di sostenere le persone singole o le intere famiglie che si trovino in grave disagio economico e sociale.
Il REI (reddito di inclusione) sostituirà l’attuale programma SIA (sostegno inclusione attiva).
L’assegno di povertà REI si compone in:
- beneficio economico, erogato per un periodo massimo di 18 mesi, in base al numero dei componenti del nucleo familiare e i requisiti reddituali. Tale beneficio viene erogato tramite la CARTA REI, una carta di pagamento utilizzabile per:
- gli acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito MasterCard;
- il pagamento delle bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
- prelevare contante entro un limite mensile non superiore alla metà del beneficio massimo attribuibile;
2 attivazione di un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa. Tale progetto è predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Dal progetto derivano reciproche responsabilità.
REQUISITI PER RICHIEDERE IL REI
Possono accedere al REI i nuclei familiari al cui interno sia presente al momento della presentazione della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio una delle seguenti condizioni:
- presenza di un componente di età minore di anni 18;
- presenza di una persona con disabilità e di almeno un genitore o di un tutore;
- presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
- presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
Requisiti generali
Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti generali al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della erogazione del beneficio:
- essere cittadino italiano o comunitario ovvero
- familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero
- cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ovvero
- titolari di protezione internazionale;
- essere residente in Italia da almeno due anni.
Requisiti economici
Il nucleo familiare deve essere in possesso dei seguenti requisiti generali al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata della erogazione del beneficio:
- ISEE in corso di validità non superiore pari o non superiore a 6.000 euro;
- ISRE pari o non superiore a 3.000 euro;
- Un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000,00 euro;
- Un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 10.000 euro (ridotti a 8.000 euro per la coppia e a 6.000 euro per la persona sola);
- nessun componente il nucleo deve risultare titolare di: prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASPI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria.
Inoltre il nucleo non deve risultare in possesso al momento della presentazione della domanda di:
- autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta:
- navi o imbarcazioni da diporto.
Non appena l’INPS e l’Assessorato Regionale alla Famiglia renderanno disponibili ulteriori istruzioni operative, sarà cura dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune fornire tutte le informazioni ai cittadini, in modo che gli interessati possano procedere con la presentazione delle istanze a partire dall’11 dicembre 2017.
IL RESPONSABILE DELL’AREA SOCIO-ASSISTENZIALE
(Antonino Leone)
IL SINDACO
(Francesco Cacciatore)
ALEGATI:
Circolare-numero-172-del-22-11-2017_Allegato-n-2-MOD-DOMANDA
Presidenza del Consiglio Comunale – Comunicato stampa
CONDIVISO ALL’UNANIMITA’ IL PROTOCOLLO DI INTESA PER LAVALORIZZAZIONE E LA FRUIZIONE DELL’EREMO DI SANTA ROSALIA APPROVATE LE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017
Nell’adunanza del 30 novembre 2017 il Consiglio Comunale di S. Stefano Quisquina, convocato dal Presidente Enzo Greco Lucchina, ha approvato all’unanimità le modifiche, condivise dall’Amministrazione Comunale e dall’Arcidiocesi di Agrigento, al protocollo di intesa per la valorizzazione e la fruizione dell’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, sottoscritto in data 5/06/2013, dando mandato al Sindaco di sottoscrivere il nuovo protocollo d’intesa e a chiudere definitivamente il contenzioso che si protrae ormai da anni.
Il Consiglio ha anche approvato le variazioni al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2017, con il voto favorevole dei Consiglieri di maggioranza. I Consiglieri di minoranza si sono astenuti.
Tra le variazioni è stata inserita in entrata nel bilancio la somma di € 40.000 derivante dal contributo elargito dalla Sanpellegrino S.p.A., finalizzato alla riduzione delle perdite di rete, che, in analogia a quelli ricevuti negli esercizi finanziari 2014, 2015 e 2016, è stato destinato alla realizzazione di un altro intervento di rifacimento di tratti obsoleti della rete idrica del centro storico. La riduzione delle perdite idriche che ne consegue contribuirà a migliorare l’efficienza del sistema di distribuzione e comporterà una ulteriore diminuzione della portata di emungimento dal pozzo “Prisa” che, a seguito degli interventi già realizzati, ha già subìto un considerevole abbattimento.
Un’altra variazione al bilancio 2017 ha riguardato l’inserimento in entrata di € 5.000,00 donati dal Sig. Salvatore Migliazzo al Comune di S. Stefano Quisquina per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza. Nell’ambito delle variazioni è stata anche reperita dalle economie di bilancio la somma di € 5.000,00 da aggiungere al suddetto contributo al fine di ampliare l’area del centro
abitato da sottoporre a videosorveglianza.
Tra le altre variazioni di rilievo la somma di € 2.000,00 destinata ad implementare la biblioteca dei bambini e la somma di € 3.500,00 finalizzata all’acquisto di attrezzature per le attività scolastiche dell’Istituto Comprensivo “Maestro Lorenzo Panepinto”.
Infine, il residuo dell’indennità del Presidente del Consiglio Comunale, già destinata nel bilancio di previsione ai costi di funzionamento dell’Ufficio di Presidenza, è stato utilizzato per rimpinguare il “Fondo solidarietà Sabrina” riservato all’assistenza economica dei cittadini affetti da gravi patologie che necessitano di cure immediate.
Nella seduta è stato anche approvato un debito fuori bilancio per il pagamento di € 41.306,13, a seguito di sentenza della Corte di Appello di Palermo, inerenti all’indennità di esproprio di immobili occupati nel 1989 per la realizzazione del Campo Sportivo Polivalente.
Sono stati infine approvati all’unanimità il “Regolamento per la concessione al prelievo di legname da ardere, nelle aree di proprietà e gestione comunale” e la modifica all’art. 10 del “Regolamento sull’organizzazione dei servizi socio-assistenziali”.


















